Eroi?2009
installazione sonora
dimensioni ambientali
Nuove Figure 3 - Evento nell'ambito della 53. Esposizione Internazionale d'Arte La Biennale di Venezia, Accademia di Belle Arti di Venezia, Isola di San Servolo, Venezia
L’installazione Eroi? pone l’attenzione sulla figura dell’eroe, indagandola su un piano concettuale e linguistico, ma non per questo astraendola dal quello tangibile.
Le parole di una registrazione insistono sull’eroismo come questione pregnante dell’essere umano.
La voce dell’artista recita, distaccata, una lunga serie di asserzioni sonoramente simili, le quali sono accomunate da una dichiarata “essenza eroica” ma differiscono dal variare di modi e tempi del verbo essere. Così facendo l’essere eroi va definendosi in una coralità di persone (il singolare e il plurale); va a incontrare il tempo della realtà, del presente come del passato e del futuro; risulta anche come possibilità, cioè come condizione non data aprioristicamente.
Se infatti l’Arte, nei suoi intenti ed elementi fondanti, si configura costantemente come un problematizzare, un mettere in dubbio, un interrogare piuttosto che un dare risposte, l’opera si fa portatrice della complessità della questione. È proprio il “punto di domanda” del titolo a richiamare l’importanza di poter o dover esercitare un eroismo che è portatore di autenticità.
Nella fruizione dell’opera viene poi a crearsi un rapporto di identificazione, o, viceversa, di antinomia, risultante dal rapporto che intercorre tra spettatore ed esperienza artistica, esperienza che avviene nel passaggio tra la dimensione interiore dell’artista a quella - interiorizzata - del destinatario.
L’intervento sfrutta altresì le possibilità del linguaggio verbale, andando a scontrarsi inevitabilmente con il suo carattere di ambiguità, ma offrendosi così alla pluralità dei significati.
G. M.